Archivi giornalieri: 2 luglio 2013

Tra cemento e castità

Piazza Pertini

Nuove pagine, nuovi progetti, nuove opere. Tutto nuovo, ma in realtà è tutto tremendamente VECCHIO!

Ad un anno dal rispolvero e restyling annunciato, gridato e proclamato ci stiamo imbattendo nelle nuove scelte e prendiamo atto che dire NUOVE è solamente un fatto di formalità.
La parola “Nuove”, in questo caso, è unicamente scritta per il semplice motivo di tempistica, ma la politica è semplicemente di ex-novo. Le politiche edilizie sui rifacimenti di piazzette e con sponsorizzazioni con grandi manifesti sà molto di UDC anni ’80, anche se tutta la giunta comunale si è giustamente professata iscritta al PD.
In questo periodo di transizione molte politiche “nuove” non sono state ancora attute e siamo ben distanti dall’incentivarle. Per politiche nuove noi intendiamo la tutela dell’indipendenza cittadina, autosufficienza energetica, autosufficienza alimentare. Questo è il futuro. Una politica nuova tutela gli acquisti dei propri cittadini con una gestione virtuosa dei materiali primi/secondi, riducendo all’osso gli sprechi e dicendo BASTA agli usurpatori delle tasse dei cittadini.
Per tutti questi punti, non abbiamo visto nessun progresso da questa giunta, tranne per flebili fiamme “da cerino”, facilmente spegnibili con un soffio, come un triste rispolvero del sito o delle ordinanze sindacali per bloccare delle palazzine “abusive” e nel mentre costruiscono un altro “ecomostro” proprio di fianco al comune e i danni sono già visibili, oltre all’ostruzione visiva del verde, c’è già difficoltà di connessione dati e scambio di pacchetti internet.

In quale direzione stiamo andando? Quando avremmo costruito fino all’ultimo metro di terra, vorrei chiedervi dove coltivermo per portare a tavola qualcosa da mangiare.